Friday, May 21, 2010

Leda Siliprandi Partesotti (beauty is an international language)

Dopo le paillettes è ora il momento di parlare di... bottoni! e che bottoni quelli utilizzati dalla signora Leda Siliprandi Partesotti !!!! (nella foto sopra una spilla di bottoni e fibbia vintage della serie Springtime, a destra durante l'edizione primavera '09 di Abilmente) After the sequins, let's speak about... buttons! But the buttons used by Leda Siliprandi Partesotti (on the right in the picture below) are not ordinary buttons! (above, a brooch with vintage buttons and buckle, Springtime collection) Colta antiquaria e collezionista da sempre di bottoni antichi ed accessori vintage, ha raccolto negli anni un vero tesoro e non solo per le appassionate di storia del costume: un favoloso concentrato di fascino, irresistibile per chiunque ami le cose belle... Brilliant antiquarian and vintage collector, her passion for fashion and design leaded her to use these little objects from the past, mixing shapes and materials, to create the beauties we all know (in the picture below, the famous pastry-brooch) Ed è proprio l'amore per il bello che l'ha spinta ad utilizzare in modo originale questi piccoli oggetti del passato. Le creazioni sono composte da fibbie di bakelite e galalite di un periodo che va dagli anni '20 agli '80 e bottoni risalenti ad un epoca che va dall'800 agli anni '70. Bottoni e fibbie, ma anche perle di vetro, pietre dure, elementi tessili. I materiali? I più vari: pasta di vetro colorato, jais, bakelite, galalite, celluloide, legno, metallo, passamanerie. Per realizzare queste piccole meraviglie è necessaria una grande ricerca su forme, volumi, colori, materiali, accostati tra loro con solo apparente casualità. Grazie a questo lavoro di ricerca sono nate le spille/pasticcino ormai famose

gli accessori più alla moda (come gli head pieces e i monili nella foto qui sotto)

and original fashion accessories

bracciali strepitosi e raffinati come questo:

wall hanging: divertenti composizioni da appendere

L'estro creativo e il gusto raffinato di questa deliziosa signora ha fatto decisamente scuola: negli ultimi tempi quella per i monili di bottoni è diventata quasi una mania... e che bella mania!!
Onore al merito e grazie a te cara Leda, da tutte noi! Ancora una cosa: se volete ammirare altre creazioni, acquistarne qualcuna e conoscere le date di prossimi eventi e mostre non dimenticate di visitare il suo sito! Leda has been a true inspiration for all of us, as creating accessories using buttons is now a real trend! For more pictures and infos, visit her website!

4 comments:

Tibisay said...

Che devo dire... bottoni che diventano gioie... meraviglioso!!!

elena fiore said...

Mannaggia, in questi giorni ho problemi di connessione, e vedo solo la prima immagine di questo post (bellissima!). Del post precedente, capisco che hai caricato un sacco di foto, ma non me ne si apre neanche una :-(
Devo assolutamente tornare qui, appena mi riparano il guasto, perchè pregusto qualcosa di molto interessante!
Per ora, solo un grosso abbraccione, ciao!
elena°*°

Fata Bislacca said...

Io invece vedo tutto e me lo godo! Adoro questi tuoi post didattici!!!! E che meraviglia di creazioni! Ora corro nel sito di Leda a lustrarmi gli occhietti, ma non prima di aver lasciato qui un bacino a te! Cathy

Silvio said...

"Il Bottone del Generale Zucchi", libro scritto a 4 mani con l'amico Amedeo Blasi è stato presentato al pubblico, per la prima volta, domenica 14 aprile 2013 al Museo del Bottone Gallavotti di Santarcangelo di Romagna.
Il libro propone nove racconti - per nove sogni - per nove notti; una formula magica vincente! Storia, curiosità, intrigo, critica sociale e finali a sorpresa. La location è Il Museo del Bottone ma non solo, spunterà un Generale protagonista del Risorgimento Italiano, un Papa, un bottone vissuto in prigione per più di 200 anni, un prete che si chiama Don Piero ecc. ecc.
Una piccola opera d'arte che nella sua brevità non stanca e scava dentro l'anima di un oggetto apparentemente senza vita ma che attraverso il viatico di una storia vive, ci stupisce, ci commuove.

Gli autori: Biondi Silvio - Amedeo Blasi biondi-blasi.blogspot.it
silsab@inwind.it